Ceneri gassificatore Testi. Esposto in Procura dei Comitati. Il sostegno di Federazione della Sinistra e Verdi
Presentato oggi, lunedì 12 luglio, presso il Consiglio Regionale della Toscana, l’esposto del “Coordinamento Ambientalista del Chianti Fiorentino” e dal “Comitato Chianti senza inceneritore” riguardo la vicenda delle ceneri del gassificatore di Testi, smaltite insieme ai silos che le contenevano, dalla società Sacci nel Comune di Greve in Chianti (Fi).
All’incontro erano presenti Monica Sgherri e Mauro Romanelli , Consiglieri Regionali Federazione Sinistra/Verdi, Lucia Carlesi, Consigliere comunale di San Casciano, Paolo Stecchi, Consigliere comunale di Greve in Chianti, Giuseppe Pandolfi del Coordinamento Ambientalista del Chianti Fiorentino, Mariarita Signorini, Italia Nostra e Beppe Banchi di Medicina Democratica.
“E’ stata l’occasione per dare voce – hanno dichiarato Monica Sgherri e Mauro Romanelli – ad una vicenda sulla quale i comitati e le associazioni ambientaliste ricorrono alla giustizia per avere certezze e trasparenza su questioni con dirette conseguenze sulla salute: alla data di oggi non si sa quante erano le ceneri del gassificatore e soprattutto cosa contenevano, nonché dove sono state smaltite, come è stata attuata la bonifica dei silos, quanti erano e dove sono finiti gli inerti derivanti, che cosa c’era in tali inerti e chi ha mai verificato (ammesso che qualche istituzione pubblica lo abbia fatto) le autoanalisi eseguite da Sacci”.
“Condividiamo anche le considerazioni finali e generali espresse dal Coordinamento di associazioni e comitati: l’incenerimento dei rifiuti non risolve i problemi, anzi li complica, generando residui pericolosi il cui smaltimento è più complesso, costoso e rischioso dei rifiuti da cui essi sono generati”, concludono i due esponenti del Gruppo FdS/Verdi.



