Lista Unitaria Verdi/Rifondazione/Pdci: “Bocciatura ampliamento inceneritore Selvapiana: una disdetta o un’occasione ?”
“Una procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale svolta in maniera rigorosa è l’elemento minimo di fiducia tra cittadini e Istituzioni, aldilà del giudizio di merito sull’utilità complessiva dell’opera stessa” -lo dichiarano i candidati regionali della lista unitaria Rifondazione/Comunisti Italiani/Verdi, Monica Sgherri, Paolo Marini e Mauro Romanelli - “E questo elemento minimo è stato, come forse era anche prevedibile, smentito categoricamente dal Tar che ha evidenziato le criticità del progetto”.
“Da tempo, come Verdi e Federazione della Sinistra, abbiamo affermato - continuano Sgherri, Marini e Romanelli - quanto sia sbagliato localizzare un nuovo grande impianto a Selvapiana, un’area di grande pregio paesaggistico, con produzioni biologiche che sarebbero gravemente danneggiate, e per di più nell’area di espansione del fiume Sieve, in un luogo ad altissimo rischio di esondazione”.
“In vista della nuova legislatura, forse questa bocciatura potrebbe essere anche un’occasione - concludono i tre candidati - per far compiere un passo in avanti alla politica complessiva sui rifiuti, superando il diffondersi d’impianti provincia per provincia, azienda di rifiuti per azienda di rifiuti, e puntando invece a meno impianti complessivi, sperimentando tecnologie nuove come il ciclo a freddo, e soprattutto estendendo capillarmente le pratiche del porta a porta, della riduzione all’origine e del recupero virtuoso: questa deve’essere la strada per il futuro, non la creazione di decine di conflitti grandi e piccoli con le comunità locali e le Associazioni ambientaliste”
Monica Sgherri
Paolo Marini
Mauro Romanelli



