I Verdi Toscani aderiscono all’iniziativa del Primo Marzo, per i diritti dei migranti
“Saremo presenti il Primo Marzo in Piazza Santissima Annunziata a Firenze, per incontrare le Comunità dei migranti della nostra città e della nostra Regione, a cui principalmente si deve trasmettere la vicinanza e la speranza di poter cambiare e cambiare davvero lo stato della realtà, con la lotta, con la solidarietà reciproca, con l’idealità, con il coraggio di credere ai propri diritti e alla propria dignità, senza per forza dover accettare uno stato di cose immodificabile e senza prospettiva” . Lo dice il Portavoce dei Verdi della Toscana Mauro Romanelli, candidato nella Lista Regionale Verdi/Rifondazione/Pdci.
“Una speranza da trasmettere, ma anche da ritrovare insieme, perchè forse noi prima di loro la stiamo perdendo o rischiamo di perderla, e con essa di perdere l’essenza stessa dell’essere di Sinistra, dell’essere Ecologisti”
“Ci saremo anche per dire a tanti giovani, tanti disoccupati, tanti precari italiani, che non c’è futuro se non tutti insieme, e che pensare di avere un briciolo di più togliendolo al fratello e alla sorella immigrati, è un errore e un’illusione, oltre che una cosa ignobile che abbrutisce chi la pratica, oltre che chi la subisce. O riconquisteremo lavoro, diritti, dignità per tutti, combattendo le gigantesche speculazioni e rendite di posizione di questo sistema economico, che sfrutta le persone e devasta l’ambiente, o la situazione è destinata a peggiorare, ogni singolo giorno, per ognuno di noi, bianco o nero, italiano o straniero”
“E infine ci saremo per ribadire che vogliamo un Governo Toscano radicalmente alternativo alla destra Berlusconiana, che investe sulla scuola pubblica per l’integrazione e non per la separatezza, e che rifiuta la Bossi-Fini in tutte le sue applicazioni inefficaci e disumane”
Mauro Romanelli



