Università di Firenze. Verdi: “Allibiti e amareggiati dalle ripetute segnalazioni degli studenti. L’università non fornirebbe spazi per studiare la sera o nei weekend e farebbe pagare alle organizzazioni studentesche le iniziative culturali all’interno della Facoltà”. Tommaso Grassi annuncia un’interrogazione in Consiglio Comunale
“Siamo colpiti e amareggiati dalle continue segnalazioni che ci vengono dalle organizzazioni studentesche universitarie - dichiarano il Portavoce dei Verdi Toscani Mauro Romanelli e il Consigliere Comunale di Firenze Tommaso Grassi -, dalle quali si evincerebbe la totale mancanza di aule aperte per studiare la sera o nei week-end, e l’enorme difficoltà di organizzare iniziative culturali e di approfondimento all’interno delle Facoltà, che addirittura farebbero pagare l’uso delle Aule, invece di finanziare le iniziative più meritevoli” “Se queste segnalazioni - prosegue Romanelli - risultassero fondate, e sinceramente riteniamo che lo siano, si configurerebbe davvero una situazione da Paese sottosviluppato, fuori dal contesto europeo, assolutamente al di sotto di un livello minimo di servizi e di agibilità che possa rendere effettivo il diritto allo studio, sancito costituzionalmente, e la possibilità di vivere l’esperienza universitaria anche come una fase che faccia crescere lo spirito e la pratica di cittadinanza attiva, di impegno collettivo”
“Presenterò a tal proposito un’interrogazione in Consiglio Comunale - conclude Tommaso Grassi -: anche se il Comune non ha competenze specifiche sull’Università, non può esimersi dal dare un giudizio su come vengono trattati gli studenti all’interno dell’Ateneo della nostra città”



